Trucco dopo i 50 anni: consigli per un make up perfetto

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Trucco dopo i 50 anni: consigli di bellezza per valorizzare il viso con pelle matura e trovare benessere attraverso il make up

In questo primo scorcio di settembre, ho avuto l’occasione di partecipare ad eventi di bellezza tra cui Race for the cure (raccolta fondi per il tumore al seno) in cui le partecipanti erano in prevalenza donne mature molto desiderose di avere consigli di make up. Il trucco dopo i 50 anni per alcune persone rappresenta un vero problema a causa dei cambiamenti che subisce la pelle in seguito al rivoluzionamento ormonale dato dalla menopausa. Ci si deve pian piano conformare a tante piccole trasformazioni del corpo e soprattutto ben disporsi psicologicamente per non perdere il contatto con sé stessi.

Il trucco dopo i 50 anni rappresenta un meraviglioso mezzo per raggiungere il benessere in quanto si basa sulla valorizzazione della nostra persona. Tutto questo dona autostima, rinforza le difese immunitarie e migliora il nostro rapporto con gli altri.

Trucco dopo i 50 anni: una sfida possibile che dona felicità

Il primo aspetto importante è rappresentato dal ri-connettersi con la parte più intima di sé stessi già al momento dell’applicazione di una crema viso antirughe. Il tocco delle nostre mani ha un forte potere emozionale. Consiglio sempre di cominciare regalandosi qualche minuto di coccole al viso, chiudendo gli occhi e massaggiando la pelle (come fanno le donne giapponesi) con una crema nutriente (con filtro solare) che aiuti a vincere la secchezza della pelle e prevenire le macchie; meglio ancora far penetrare un siero prima della crema idratante. Oltre a trarne benessere immediato, la pelle risulterà più ossigenata e tonica pronta per ricevere il trucco. Molto importante è idratare sempre il contorno occhi con crema specifica!

libro sette riti di bellezza giapponese

Per evitare una base opaca e carica di fondotinta che sottolinei le rughe, consiglio di mescolare una goccia di fondotinta fluido (a media coprenza e di un tono più caldo rispetto al proprio incarnato) alla crema viso con un pennello specifico. in modo da ottenere una pelle luminosa e fresca. Il trucco dopo i 50 anni esige particolare attenzione anche nella scelta del correttore per la zona del contorno occhi spesso segnata o con palpebra cadente. E’ preferibile scegliere un correttore fluido leggero da applicare in una piccola dose nell’angolo interno dell’occhio, nel solco dell’occhiaia, (bene anche ai lati del naso, e agli angoli della bocca per donare luminosità). Dare preferenza ai toni beige/aranciati per correggere le occhiaie più persistenti. No alle tonalità rosate!

Saltando la fase del contouring cremoso che rischierebbe di rendere il viso caricaturale, suggerisco di fissare il fondotinta con una cipria in polvere libera trasparente applicata con un pennello specifico.

Importante modellare il viso con un blush color biscotto (no terra rossiccia!) per scolpire gli zigomi e soprattutto la zona della mandibola e del sottomento soggette a cedimento.

Per dare luminosità al viso, utilizzare una tonalità di blush in crema (è più naturale) color pesca o rosata sui pomelli delle guance. Anche l’illuminante, da stendere nella parte alta dello zigomo, lo suggerisco in versione cremosa satinata (non in polvere perlata!), per un effetto molto naturale.

Il trucco dopo i 50 anni richiede un’attenzione particolare per le sopracciglia, spesso depilate in modo selvaggio, togliendo la preziosa cornice all’occhio. Meglio evitare il tratto pesante di matita e sperimentare l’uso di un ombretto opaco applicato a tratti leggeri con un pennello ultra piatto che consenta all’occorrenza di disegnare i peli mancanti.

Sugli occhi da evitare gli ombretti perlati e glitterati dando la preferenza a ombretti di tonalità neutre mat (perfette per il trucco correttivo) magari stesi con pennello umido per garantire la tenuta su una pelle soggetta a sudorazione, lasciando le tonalità luminose e satinate solo per creare piccoli punti luce nell’angolo interno dell’occhio, sotto il sopracciglio o un piccolo tocco al centro della palpebra mobile. Non appesantire la rima cigliare inferiore con matite e kajal (salvo appassionate impenitenti!) ma preferire una velatura di ombretto tra le ciglia.

Nel trucco dopo i 50 anni eviterei le tonalità super colorate di mascara, prediligendo la versione waterproof (ottima quando la pelle suda molto) nei toni nero, marrone ma anche bordeaux o blu notte.

Particolare importanza riveste la scelta del rossetto. Personalmente consiglio sempre, alle donne che si truccano poco, di “osare” almeno un bel rossetto che accenda il loro viso! Naturalmente questo richiede molta confidenza con sé stesse e voglia di riaffermare la propria femminilità. Attenzione al disegno delle labbra: rialzare sempre gli angoli esterni della bocca con un leggero tratto di matita dello stesso colore del rossetto (ottime le tinte labbra a lunga tenuta), previa applicazione di un primer o di fondotinta più cipria per garantire una buona tenuta del trucco labbra. Evitare gloss troppo fluidi in caso di rughe evidenti, preferendo la versione più cremosa applicando un tocco solo al centro delle labbra,

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Mi ha donato tanta felicità scoprire ancora una volta quanto sia terapeutica la valenza del trucco; vedere tante donne con lo sguardo luminoso e compiaciuto dopo la seduta di make up mi incita a spronarvi a non rinunciare mai ad un tocco di make up nella vostra quotidiana. Il benessere è garantito! Per ulteriori consigli, vi aspetto ai miei corsi di self makeup!